COMUNICATO STAMPA
I quadri viventi di Kyrahm e Julius Kaiser
@ Drag Festival Berlin 5 - 8 giu 2008
@ Drag Festival Berlin 5 - 8 giu 2008
Siamo molto felici di partecipare al Drag Festival di Berlino e ringraziamo Mattia FerPecto, Jurij Zoltan Kurgan e Maria Psycho per la collaborazione e il sostegno.
I quadri viventi di Kyrahm e Julius, che nascono per la prima volta nel 2007, consistono in vere e proprie esperienze visionarie, oltre l'immagine statica. Si tratta di flash di pochi minuti che raccontano una storia senza usare le parole. Il KINGing evolve in un nuovo linguaggio espressivo che non riguarda solo il genere e l'intrattenimento, ma vuole unire il trasformismo, la teoria queer, l'arte tradizionale...
5/6 @ CLASH! Welcome dinner
6/6 @ Werkstadt der Kulturen "Obsolescenza del Genere"
7/6 @ Ballhaus Neukoelln "NecRomantiKa"
7/6 @ SO36, Kreutzberg "Italian Gigolò"
8/6 @ Ballhaus, Neukoelln Photo shooting + BBQ
Obsolescenza del genere di Kyrahm + Julius Kaiser
e con: FerPecto, Maria Psycho, Jurij Zoltan Kurgan
5/6 @ CLASH! Welcome dinner
6/6 @ Werkstadt der Kulturen "Obsolescenza del Genere"
7/6 @ Ballhaus Neukoelln "NecRomantiKa"
7/6 @ SO36, Kreutzberg "Italian Gigolò"
8/6 @ Ballhaus, Neukoelln Photo shooting + BBQ
Obsolescenza del genere di Kyrahm + Julius Kaiser
e con: FerPecto, Maria Psycho, Jurij Zoltan Kurgan
Il corpo nudo e l'io, la maschera e lo stereotipo. Un quadro ginoandroide. Cerchiamo di fondere l'iter di riattribuzione e la poesia. Il sesso biologico come pelle, maschio, femmina. Il genere come senso del sè, uomo, donna. Percorso, attraversamento, transizione. Una fila di corpi nudi avanza lentamente. Ogni soggetto, una storia. Si tengono per mano. Cambiare sesso è doloroso come la nascita. Le maschere d'oro sul volto non nascondono le identità: come son riconoscibili le sfumature del genere. Solitaria subentra una creatura di sesso femminile. Accarezza i corpi uno per uno. Il travaglio è faticoso, la carne materia da modellare. Il rito della vestizione tra fasce contenitive, pantaloni, giacca e cravatta è il ritorno all'opposto. Per un transessuale cambiare sesso non è diventare, ma tornare uomo. Non è più necessario indossare la maschera: l'io è rivelato.
Foto Thomas Olsen
foto Alessandro Penso
ARTICOLO SU GAYSIR (NORVEGIA)
Nessun commento:
Posta un commento